Tendenza alla sedentarietà tra la popolazione statunitense tra il 2001-2016

Il tempo di sedentarietà totale prolungata e i comportamenti sedentari specifici in vari contesti, in particolare lo stare seduti a guardare la televisione, sono stati associati ad un aumentato rischio di obesità, malattia cardiovascolare, cancro, diabete, e mortalità complessiva.

L'attività fisica elimina l'eccesso di rischio associato ad un prolungato star seduti solo tra individui molto attivi (ovvero 10-11 ore / settimana di cammino veloce), mentre la maggioranza della popolazione statunitense rimane inattiva o semplicemente partecipa limitatamente all'appropriata e raccomandata quantità di attività fisica per un associato alto rischio di mortalità legato alla sedentarietà.

In effetti, la seconda edizione dell'aggiornamento decennale delle Linee guida per l'attività fisica degli americani, non solo riconosceva i rischi per la salute associati a comportamenti sedentari ma anche, per la prima volta, suggeriva che la maggior parte delle persone avrebbe tratto beneficio dall'aumento dell'attività fisica da moderata a vigorosa. Riducendo contestualmente il tempo trascorso seduti. Tuttavia, la seconda edizione delle Linee guida per l'attività fisica, non prescrive una specifica linea guida legata al tempo di sedentarietà. Le tendenze nei comportamenti sedentari rimangono scarsamente descritte nella popolazione statunitense. Nei bambini è stato segnalato un aumento del tempo davanti allo schermo, ma i risultati tra gli adolescenti sono incerti e anche tra gli adulti i risultati sono parziali o contraddittori.

In questa analisi, rappresentativa a livello nazionale della popolazione statunitense dal 2001 al 2016, la prevalenza stimata dello stare seduti a guardare la televisione o i video per almeno 2 ore al giorno è rimasta generalmente alta e stabile. La prevalenza stimata dell'uso del computer durante il tempo libero è aumentata tra tutti i gruppi di età e il tempo di sedentarietà totale stimato è aumentato tra gli adolescenti e gli adulti.

» Trends in Sedentary Behavior Among the US Population, 2001-2016

notizia pubblicata il 29 Aprile 2019