Morbillo: il governo ha un piano per l’eradicazione.

Il Ministero della Salute ha elaborato un nuovo Piano nazionale per l'eliminazione di morbillo e rosolia 2019-2023.

Il documento, è stato trasmesso alle Regioni per le opportune osservazioni che, quando arriveranno, verranno discusse nel corso di una prossima riunione tecnica. Il nuovo Piano introduce diverse novità, puntando, in particolare, a vaccinare, attraverso iniziative articolate, i nati tra 1975 e 2000 soggetti che sono stati calcolati in circa 2,5 milioni, senza contare che i nati dal 2001 sono già oggi destinatari di specifiche e mirate attività di recupero vaccinale.

L'obiettivo che l'iniziativa si prefigge è eliminazione del morbillo entro il 2023.

Vittorio Demicheli, è il coordinatore del tavolo indipendente sui vaccini voluto dal ministro della Salute Giulia Grillo e chiarisce che si tratta piano che vuole arrivare a coperture alte non solo per i più piccoli, ma anche per le persone dai 30 ai 40 anni. «Il piano straordinario - evidenzia Demicheli -prevede che per un paio d'anni si vaccinino, con una promozione attiva e senza coercizioni, quanti più giovani adulti possibile.

Lo stesso Demicheli specifica che «Non è che non si potrà partecipare a un concorso se non ci si vaccina solamente verrà richiesta la documentazione dello stato vaccinale e in caso non si sia stati immunizzati contro il morbillo, si farà presente la possibilità di vaccinarsi». L'obiettivo ossia raggiungere un target di 2,5 milioni di persone da vaccinare «è arduo - prosegue il coordinatore - e mi riterrei soddisfatto se riuscissimo a raggiungere un milione di persone in due anni».

Per saperne di più:

» www.quotidianosanita.it/allegati/allegato1127168.pdf

» www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1519_allegato.pdf

» www.ccm-network.it/imgs/C_27_MAIN_progetto_470_listaFile_List11_itemName_0_file.pdf

notizia pubblicata il 08 Aprile 2019